Opinioni sulla cattedrale

20 Ott

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Analisi di Cattedrale di Raymond Carver.

Trama

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14 Risposte to “Opinioni sulla cattedrale”

  1. Francesco Conte 20 ottobre 2013 a 23:52 #

    La monotona vita di un uomo cinico, senza passioni né amici e inconsapevolmente destinato alla sconfitta sociale, viene scossa dall’arrivo di Robert, un vecchio amico della moglie che non si arrende alla vita nonostante la vedovanza e la cecità.
    Superate le iniziali resistenze, nell’arco di una serata si instaura lentamente un rapporto destinato a vincere la chiusura mentale del protagonista, allargando i suoi orizzonti. Il tentativo di descrivere una cattedrale a chi non può vederla si trasforma in un viaggio all’indietro in cui è il cieco a condurlo, letteralmente per mano, alla ricerca della percezione di un’esistenza più profonda del visibile,

  2. Monica 21 ottobre 2013 a 07:12 #

    Monica Pezzella (non avevo correzioni da apportare ma, nel dubbio, la riporto lo stesso)

    Un uomo dalla vita ordinaria, un matrimonio tiepido, le serate passate davanti alla tv e un lavoro che non ama, racconta con iniziale diffidenza e un pizzico di gelosia l’incontro con un cieco, amico di sua moglie e ospite per una notte nel loro appartamento di New York. Non ha mai conosciuto un non vedente prima d’ora e quel poco che sa della cecità l’ha imparato al cinema. La serata sembra destinata a concludersi tra chiacchiere e domande di circostanza. Ma, quando il cieco gli chiederà di provare a descrivergli una cattedrale, il narratore sarà coinvolto in una inaspettata esperienza di condivisione che rivoluzionerà la sua capacità di vedere il mondo, anche a occhi chiusi.

  3. Alessia Ciuffreda 21 ottobre 2013 a 07:18 #

    A molti anni di distanza dal loro ultimo incontro, una donna invita un suo ex datore di lavoro, rimasto vedovo e affetto da cecità, a trascorrere qualche giorno nella casa in cui vive col marito. Il racconto, narrato in prima persona dal marito della donna, prende avvio dal sentimento di avversità che questo prova nei confronti del cieco, sentito come presenza ingombrante all’interno del rapporto di coppia, per poi sfociare nell’incontro vero e proprio. Complice la stanchezza della moglie, l’uomo e il cieco rimangono da soli e sono costretti a confrontarsi con le loro fragilità. Da questo confronto nasce un finale di riconciliazione.
    Alessia Ciuffreda

  4. Daniela 21 ottobre 2013 a 07:21 #

    Un uomo racconta in prima persona l’incontro con Robert, un cieco arrivato a New York per far visita a sua moglie Dopo un iniziale momento di diffidenza e scetticismo, l’uomo si trova a dover descrivere a Robert una cattedrale. Ben presto si accorge di non esserne capace, pur avendone viste a decine. Il fallimento del tentativo di comunicazione creerà un legame speciale tra i due uomini e indurrà lo stesso Robert a condividere con l’altro la propria condizione di non vedente. Invitandolo a chiudere gli occhi, lo guiderà nel disegnare la cattedrale su un foglio di carta, permettendogli in tal modo di vederla con gli occhi della mente, come non l’ha mai vista.
    (Daniela Pezzella – Ho tolto solo un “egli” che era cerchiato)

  5. Simone Schezzini 21 ottobre 2013 a 08:12 #

    Nella grigia vita di una coppia della provincia americana irrompe, in una giornata qualunque, un elemento di novità. Un cieco, amico di lei, fa infatti visita ai due monopolizzando l’attenzione della donna. Dapprima infastidito e colto da gelosia, o forse più da amor proprio, il marito, rimasto solo con il nuovo conoscente, riesce a sciogliersi fino a disegnare, per il non vedente, una cattedrale. Un piccolo gesto che però sembra risollevarlo dalla scialba vita che conduce. La felicità si può trovare anche nelle piccole cose e nei gesti quotidiani.

  6. Cecilia Cruccolini 21 ottobre 2013 a 09:27 #

    Il protagonista racconta la visita di un vecchio amico di sua moglie, invitato da lei a cenare e a fermarsi da loro per la notte. L’uomo è cieco e si chiama Robert.
    Prima di parlare della serata trascorsa tutti insieme, il protagonista racconta di come sua moglie e Robert sono diventati amici (trapela gelosia e ostilità nei confronti dell’uomo, anche per il fatto che l’io narrante non si sente forse a proprio agio con una persona che vive con un handicap così importante). Dopo la cena però, trovatosi inaspettatamente solo con lui (la moglie si addormenta) vi stabilisce un contatto e questo sarà l’occasione per una personale epifania.

  7. Veronica De Carolis 21 ottobre 2013 a 12:55 #

    Una coppia di coniugi che abitano a Seattle attende la visita di un vecchio amico ed ex datore di lavoro della moglie. Robert, rimasto vedovo da poco è non vedente e questo mette un po’ in imbarazzo il marito che non ha mai conosciuto e interagito prima d’ora con un cieco. Dopo un primo momento in cui la confidenza con la moglie lo lascia un po’ ai margini della conversazione, i due uomini restano soli davanti alla tivù e iniziano così a parlare. A una prima fase di studio segue un reale avvicinamento tra i due al punto che il marito si troverà a disegnare per il cieco una cattedrale, e finirà con il vivere un’esperienza per lui del tutto nuova, quella cioè di vedere senza occhi, ma con la mente.

  8. Federico Cenci 21 ottobre 2013 a 20:32 #

    Una coppia di sposi accoglie in casa per una notte un vecchio amico di lei, cieco. L’iniziale diffidenza e fastidio del marito (dovuta a una certa intimità della moglie con l’uomo) si trasformano, durante la cena e la successiva veglia, in apatia e curiosità spenta su cosa significhi essere ciechi. In salotto la moglie si addormenta e i due uomini rimangono soli con la tv accesa su un programma che mostra cattedrali del mondo. Il cieco, che non si rende conto di come sia fatta una cattedrale, se ne fa disegnare una, e accompagna con la propria mano quella del padrone di casa: per quest’ultimo sarà un’esperienza mistica.

  9. Annalisa M. 21 ottobre 2013 a 21:00 #

    Un uomo senza amici, che non crede in niente, e che vive di stereotipi e pregiudizi, accetta di ospitare Robert, un vecchio amico non vedente della moglie. Dopo cena, rimasti soli davanti a un programma TV sulle cattedrali, sente il desiderio di descrivere quelle meraviglie a Robert, ma si arrende presto di fronte alla sua difficoltà di spiegarlo a parole, e di spiegarlo ad un cieco. Robert, però, lo incoraggia ad andare oltre la parola, proponendogli di disegnare insieme una cattedrale. Da un contatto così intimo con un estraneo, il protagonista scopre la bellezza di comunicare e condividere una parte di sé stesso con qualcuno.

  10. Elga Casciano 22 ottobre 2013 a 12:47 #

    La visita di Robert, un vecchio amico cieco della moglie, costringe il narratore, riluttante ad avere in casa l’imprevisto ospite e ostile nei suoi confronti ancor prima di averlo conosciuto, a riconsiderare le sue opinioni sulle persone cieche. Robert è infatti l’esatto contrario di ciò che lui si sarebbe aspettato: è un uomo vitale, socievole, in grado di sovvertire ogni aspettativa.
    A fine serata, rimasti soli, per poter far comprendere al cieco cosa siano le cattedrali i due uomini iniziano a disegnarne una insieme. L’intento si attua e attraverso il disegno Robert ne comprende la forma, ma al tempo stesso il narratore riesce infine ad adottare il punto di vista di una persona cieca.

  11. Giulia Romanin 22 ottobre 2013 a 14:19 #

    Una coppia riceve una visita: un amico di vecchia data della moglie, cieco e vedovo. L’ospite viene percepito come un estraneo e come causa di soggezione e imbarazzo nel marito. Nel corso della serata però, tra chiacchiere, alcol e spinelli, i due uomini entrano in confidenza. Accade qualcosa di speciale quando l’uomo deve ingegnarsi per far capire al cieco cosa sia una cattedrale: tracciando le linee dell’edificio a parole e con l’uso delle mani, l’uomo si scopre per un attimo in una intimità senza tempo con sé stesso e con il compagno.

  12. Serena Digrandi 23 ottobre 2013 a 09:13 #

    “Cattedrale” racconta la visita fatta ad una coppia di coniugi da parte di Robert, un cinquantenne affetto da cecità a cui è appena morta la moglie. La visita si trasformerà a sorpresa in un’occasione per lo scettico e rassegnato marito (che è l’io narrante) per riscoprire l’importanza del contatto con l’altro.
    Siamo in America, in un classico pomeriggio noioso e scialbo, la moglie annuncia l’imminente arrivo di Robert, un suo ex-datore di lavoro che non vede da dieci anni ma con il quale è rimasta costantemente in contatto. Il marito è infastidito da questo visita. È un uomo solitario, scorbutico, insoddisfatto della propria vita professionale e molto geloso della moglie. Il dover rapportarsi con la cecità di Robert lo innervosisce e imbarazza e reagisce trattando la malattia con cinismo, insensibilità e umorismo demenziale.
    Robert arriva, i tre cenano e vanno in salotto a chiacchierare. Un programma televisivo sulle cattedrali sarà un’occasione per entrare in contatto con Robert. Questi non ha mai visto una cattedrale, il marito è incapace di descrivergliela a parole, allora i due la disegnano insieme, mano nella mano. Alla fine il marito chiuderà gli occhi e sarà il cieco Robert a guidare la sua mano nel disegno.
    Serena Digrandi

  13. Marco Bolsi 23 ottobre 2013 a 10:31 #

    Un uomo ospita a casa sua un cieco, amico della moglie. All’inizio il marito è piuttosto impacciato, non sa come comportarsi e cosa dire. Dopo aver bevuto dello scotch, tutti e tre si mettono intorno al tavolo a mangiare. Finita la cena si spostano in salotto, dove la donna inizia a chiacchierare con l’amico escludendo il marito. Quando lei decide di andare a cambiarsi per la notte, i due iniziano a fumare e a conoscersi meglio. Per passare il tempo il marito accende la tv e guarda un documentario sulle cattedrali. Il cieco gli chiede di provare a descriverne una, ma l’esperimento fallisce. Allora provano a disegnarla insieme, guidandosi a vicenda. E per la prima volta l’uomo riesce a vedere con gli occhi di un cieco.

  14. Bianca Majolino 24 ottobre 2013 a 10:28 #

    Una coppia di coniugi ospita per una notte un amico della moglie, Robert, cieco. Il marito inizialmente non è entusiasta all’idea di averlo in casa propria, la sua cecità lo mette a disagio. Presto la moglie e l’amico si isolano in una conversazione a due, escludendolo involontariamente. La svolta arriva quando, seduti sul divano con la moglie addormentata tra di loro, i due guardano insieme un documentario sulle cattedrali: il tentativo di descriverne una e di disegnarla, darà modo al marito di conoscere meglio Robert e di apprezzarlo.
    Bianca Majolino

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