20 Ott

Struttura

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13 Risposte to “”

  1. Francesco Conte 21 ottobre 2013 a 00:11 #

    La struttura dell’opera è lineare, divisa in tre “atti” distinti: la moglie e Robert, loro tre assieme, il protagonista e Robert. Il racconto è narrato in prima persona e segue fedelmente la cronologia degli eventi, a eccezione di una breve introduzione dei trascorsi della moglie.

  2. Monica 21 ottobre 2013 a 07:24 #

    Monica Pezzella (nessuna correzione)

    Il racconto si articola in tre paragrafi, di cui quello centrale funge da raccordo tra la prima parte, dove cieco e narratore sono distanti, e la seconda e ultima parte, in cui i due, in seguito a un graduale capovolgimento delle parti, vivono un’esperienza di condivisione.

  3. Daniela 21 ottobre 2013 a 07:30 #

    La suddivisione grafica in tre blocchi non ricalca la struttura narrativa così articolata: la prima parte è la narrazione della vita pregressa di Robert e della moglie dell’uomo; la seconda si sviluppa dall’arrivo di Robert a NY fino all’addormentarsi della moglie sul divano; la terza è la parte chiave e ruota intorno alla descrizione della cattedrale.
    (Daniela Pezzella)

  4. Alessia Ciuffreda 21 ottobre 2013 a 07:51 #

    Racconto non troppo breve e dalla trama lineare. Interessante alternanza di passaggi descrittivi e dialogati ̶ con una prevalenza della descrizione nella prima parte e del dialogo nella parte centrale e finale del racconto ̶ atta a supportare il crescendo emotivo della narrazione.
    Alessia Ciuffreda

  5. Simone Schezzini 21 ottobre 2013 a 08:19 #

    Racconto breve suddiviso in tre paragrafi

  6. Cecilia Cruccolini 21 ottobre 2013 a 09:45 #

    L’io narrante racconta l’episodio con un flashback.
    Quando fornisce gli antefatti riguardanti l’amicizia di sua moglie con Robert, effettua dei lievi salti temporali, accumula gli eventi senza rispettarne l’esatto ordine di successione, proprio come avviene solitamente nell’oralità in un contesto informale (ad esempio come il rivolgersi a un amico).

  7. Veronica De Carolis 21 ottobre 2013 a 13:21 #

    Il racconto è idealmente diviso in tre parti. Nella prima parte, il personaggio del marito, che ha la funzione di narratore, introduce l’arrivo del protagonista, nella parte centrale c’è l’interazione tutti e tre i personaggi, e nell’ultima ritroviamo invece solo i due uomini, a confronto con l’esperienza di condivisione raccontata con una scrittura che lascia trasparire molto bene l’emotività dei personaggi

  8. Federico Cenci 21 ottobre 2013 a 20:37 #

    Il racconto si divide strutturalmente in tre parti: 1) Il protagonista parla del cieco senza averlo mai visto (il lettore è caricato di aspettative); 2) Arriva il cieco (per il lettore è l’anticlimax: le aspettative vengono frustrate); 3) Climax inatteso nella scena finale.

  9. Annalisa M. 21 ottobre 2013 a 22:03 #

    Racconto in prima persona che si regge sui pensieri del protagonista, le azioni e i dialoghi tra i personaggi. I parte: descrizione della nascita e del tipo di amicizia tra la donna e il cieco; II parte: arrivo dell’ospite e cena; III parte: dopocena e sviluppo del rapporto tra il protagonista e Robert.

  10. Elga Casciano 22 ottobre 2013 a 12:49 #

    Il racconto è suddiviso in tre paragrafi. Il primo è incentrato sul passato della moglie e sull’ostilità del marito per il cieco. Il secondo, il più breve, mostra l’inizio dell’avvicinamento del protagonista al cieco, processo che ha il suo pieno sviluppo nel terzo paragrafo, incentrato sull’immagine della cattedrale, nel quale il narratore comprende il punto di vista del cieco.

  11. Serena Digrandi 23 ottobre 2013 a 09:15 #

    Racconto in prima persona a focalizzazione interna.
    I protagonisti sono tre: marito (io-narrante), moglie e il cieco Robert.
    Altri personaggi evocati: Beulah, la moglie defunta di Robert e un ufficiale (primo marito della moglie). Tempo del racconto: un giorno (un pomeriggio e una notte).
    Ambientazione: America (New York), casa dei coniugi.

  12. Marco Bolsi 23 ottobre 2013 a 10:13 #

    La prima parte è descrittiva: l’uomo racconta al lettore il rapporto tra la moglie e il cieco. La seconda è dialogica e viene approfondita la relazione tra il personaggio principale e il suo ospite.

  13. Bianca Majolino 24 ottobre 2013 a 11:20 #

    Narrato in prima persona.
    Prevalgono le descrizioni, poco presenti i dialoghi (concentrati soprattutto nella seconda parte del racconto).
    Bianca Majolino

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