15 Mag

B) Uomo di destra e a favorevole delle politiche di Bush. Minimo 1300 bcs;

11 Risposte to “”

  1. zop 15 Mag 2008 a 15:59 #

    un saluto! (son qui che monto la pillola di nutrimenti… presto on-line!) 😉 zop

  2. anonimo 18 Mag 2008 a 21:10 #

    La mia patria appartiene a persone che hanno le idee chiare su quali siano i loro interessi e su come promuoverli e io, grazie a Dio, sono uno di loro. Sono persone per bene, che hanno eletto una persona per bene come loro, che ha governato in modo sobrio e morigerato e a cui, in un’epoca meno iniqua della nostra, sarebbe senz’altro riconosciuto universalmente tutto il bene che ha fatto, negli Stati Uniti come in tutto il mondo.
    Può anche darsi che egli abbia talvolta commesso qualche piccola imprudenza, dettata più che altro dalla sua eccessiva voglia di far bene, ma ciò lo rende più umano e per questo sentiamo di amarlo ancora di più.
    Non ha mai fatto la guerra per amore della guerra, né ricercato i quattrini per amore dei quattrini, ma sempre per scopi più nobili e alti andando all’occorrenza contro i suoi stessi interessi pur di aiutarci a perseguire i nostri.
    Ha sempre trovato parole di incoraggiamento e di conforto per tutti noi, parole come “Se non hai un amico, trovati un amico e coltiva l’amore e la fiducia” oppure “Siamo noi insieme a loro, se loro vogliono stare bene con noi”.
    Per questo io stimo il mio presidente, e sento che la stima che ripongo in lui è la stessa stima che ripongo in voi che l’avete scelto, ed è la stessa stima che ripongo in me, che ho avuto la fortuna di essere uno di voi.

    Francesco Rende

  3. anonimo 19 Mag 2008 a 00:57 #

    B) Uomo di destra
    Sono nato nella grande America, nazione ricca e potente, il paese della libertà, del patriottismo, della democrazia. Se guardo il nostro presidente Bush vedo riflesso in lui il grande sogno americano e so che veglia su di noi affinché la pace non sia ulteriormente turbata. È dal famoso attentato dell’undici settembre che nulla è più come prima, la tirannia ha trionfato sulla libertà, sui valori che l’America continua tenacemente a perseguire. Non si può consentire ancora che il male trionfi. La lotta contro il terrorismo, iniziata allora, deve andare avanti, per ristabilire l’ordine nel mondo è necessario intensificare gli sforzi intrapresi dalle forze armate nei territori occupati.
    Noi cittadini americani sentiamo il dovere morale e il compito di diffondere nei paesi orientali una democrazia che possa governarsi e difendersi da sola, creando nuovi alleati nella guerra al terrorismo.
    E a chi accusa il nostro presidente di esagerare con la violenza, con la sopraffazione, di permettere ai suoi militari qualsiasi azione, a chi non fa altro che sottolineare le presunte pratiche di “interrogatorio duro” nei confronti delle persone incriminate, rispondo con lui che sono inimmaginabili dei processi equi in domini tiranni. Nei paesi lacerati dalla guerra, il terrorismo colpisce nell’ombra negando la giustizia alle vittime del suo regime brutale.
    Grazie ai sacrifici compiuti dall’intero popolo americano, alle nostre giovani truppe pronte a sacrificare la vita, a questo presidente che veglia sulla nostra sicurezza, stiamo compiendo notevoli progressi per la salvezza del mondo. E tu, lettore, sottoscrivi queste pagine ed unisciti a me nella lotta.
    Carla Perrone Capano

  4. anonimo 19 Mag 2008 a 01:05 #

    Sono nato in un paese meraviglioso, pieno di persone grandiose e ammirevoli, e quindi posso ritenermi grandioso e ammirevole anche io, se non altro per associazione, o per determinismo genetico, il che è un pensiero meravigliosamente gratificante. Il merito più grande di queste grandiose personalità degne di infinita ammirazione è quello di aver eletto come presidente una personalità ancora più grandiosa e ammirevole, che governa in modo impeccabile il nostro splendido paese, con determinazione e potenza. È l’uomo più grandiosamente ammirevole e intelligente che possa ricoprire questo illustre quanto importantissimo ruolo, nonostante quello che qualche stupida testa di cazzo possa dire. La grandiosa e rispettosa splendida gente del mio paese ha giustamente appoggiato il grandioso presidente; qualcuno poi l’ha ingratamente scaricato, ma con saggezza ora sono tornati con amore e rispetto dalla grandiosa persona che ci guida. Fortunatamente il nostro maestoso presidente è ancora lì per noi, a proteggere il nostro splendido paese contro tutti e tutti, senza paura di scendere in guerra per difendere la patria, con forza, dignità e passione. Sì, posso proprio dire di essere anche io una grandiosa e ammirevole persona, come voi che state leggendo questo brano, scritto per il grandioso e ammirevole presidente.

    Elisabetta Garzia

  5. anonimo 19 Mag 2008 a 02:08 #

    b) Uomo Repubblicano

    Questo grande Paese sta attraversando una congiuntura politica particolarmente favorevole: con i Repubblicani tornati al potere finalmente l’America potrà assurgere nuovamente al ruolo che le compete e mostrare il proprio valore al mondo intero. Questo è il momento in cui si richiede di essere tutti uniti contro il nemico, bisogna essere solidali con la Patria, non ci si può disperdere, non si può simpatizzare con questi stranieri che infestano le nostre strade. D’altronde la famiglia Bush non ci ha mai deluso a questo riguardo: dai tempi di George Senior il nostro Paese si è fatto valere nelle questioni di politica estera e ora anche suo figlio sta dimostrando la lungimiranza e la determinazione dei nostri patriarchi. È questo l’uomo che vogliamo come leader: il perfetto emblema della risolutezza e della strategia vincente a cui il nostro Paese è predestinato. Le nostre famiglie non potrebbero essere rappresentate più degnamente dalla stirpe Bush, e così come i nostri figli sono stati accuditi nel grembo americano, così dovranno essere pronti a servire all’occorrenza la Patria, come una madre, nel momento in cui essa chiama, per sconfiggere queste genti venute solo a sfruttare la nostra terra, a spogliarla dei suoi beni più preziosi, a contaminarla con la loro prole perniciosa pronta a mettere radici e avvelenare la nostra Nazione.

    Eleonora Del Baglivo

  6. anonimo 19 Mag 2008 a 06:47 #

    Ho la fortuna di essere nato in un Paese di uomini per bene e quindi, condividendo le stesse origini, posso ritenermi anch’io un uomo di tal fatta. Uomini integerrimi hanno eletto a loro volta un uomo dotato di umanità e ingegno, che ha saputo governare con pragmatismo e spirito patriottico. Un uomo che ha a cuore il bene del Paese, che ha contribuito a esportare la democrazia là dove furoreggiava la dittatura e che ha reso il mondo più giusto. Un uomo meritevole, quindi, che ha ricevuto il mandato da uomini di saldi princìpi, che continuano a sostenerlo nella sua politica di ammodernamento del Paese e di difesa dei diritti e dei valori fondamentali sanciti nella Dichiarazione americana del 1776. Quest’uomo ha saputo prendere delle decisioni difficili, avendo sempre come unico scopo il benessere e la sicurezza del popolo americano. È stato in grado di combattere i nemici che si annidano all’interno del paese, ma è soprattutto in politica estera che ha dato il proprio contributo, prevenendo il dilagare dell’estremismo attraverso interventi tempestivi. Non ama la guerra, non vorrebbe sacrificare i propri “figli” in terra irachena o afghana ma, fino a quando esisteranno governi dittatoriali che vessano le loro popolazioni e minacciano con armi di distruzione di massa il nostro Paese, è a quest’uomo che dobbiamo guardare con fiducia e speranza. Io sono un uomo per bene, e quello che ho detto finora lo dimostra, ed è per questo motivo che mi aspetto che voi, uomini per bene, leggiate le mie parole.

    Rachele Palmieri

  7. anonimo 19 Mag 2008 a 12:43 #

    Il mio paese è il più bello del mondo. Sicuramente è popolato da una razza di intelligenza superiore, e modestamente, visto che sono nato qui, devo appartenere a questa razza anch’io. Noi abitanti orgogliosi di questo paese intelligentissimo abbiamo il capo più intelligente che si possa immaginare. D’altronde è naturale che per governare un popolo di menti altissime sia necessaria una mente ancora più alta, la più intelligente di tutte. E così senza nemmeno bisogno di fare le elezioni, ha preso in mano lo scettro l’Altissimo, anche per questioni genetiche, visto che discende da una stirpe di nobili intelligentissimi. Tutti noi lo abbiamo sostenuto con forza, e lui non ci ha ringraziati, per dimostrare ancora una volta la sua superiorità, che solo qualche ingenuo momentaneamente impazzito non ha saputo riconoscere; ma poi si è ravveduto. E così il Vigoroso ha comandato con dignità e orgoglio, sempre nelle direzioni più oneste. Ha fatto molto per noi, difendendoci da popolazioni retrograde e ostili, che hanno cominciato a farci la guerra e hanno bombardato i simboli della nostra libertà; noi abbiamo avuto molta paura, ma per fortuna lui ha pensato a tutto. Ha portato la democrazia lì dove non sapevano neanche che esistesse, ha mandato i nostri valorosi soldati a piantare bandiere, ad aiutare a costruire le case e le scuole, a mettere ordine dove la popolazione era confusa e incapace di organizzare un governo. Ha portato ovunque la pace. Tutti ne abbiamo giovato, sia quei poveri paesi lontanissimi, sia noi in patria, e il nostro intelligente e amato presidente ha potuto ampliare la sua tenuta in Texas, dove si riposa quando il lavoro lo allontana troppo dai preziosi valori della famiglia e del gioco sportivo. Governare non è cosa da poco, soprattutto in un paese di uomini come noi, di tale calibro, ci vuole quasi un re. E il nostro Re sa fare e dire le cose giuste, come tutti noi d’altronde, ed è un vero piacere ascoltare i suoi princìpi, i suoi ideali, che dichiara a gran voce e stampa sui cartelloni. Quando lo ascolto, non posso che sentirmi un uomo migliore e più intelligente, innamorato della mia patria e della mia famiglia. Quelle parole illuminate mi restano dentro tutta la giornata, donandomi la certezza di essere benedetto da Dio; vado a lavoro con una carica maggiore, guido canticchiando l’inno nazionale, quando torno a casa bacio mia moglie, e mentre mio figlio mi porta una birra ripeto tra me quelle sagge parole, e sono fiero di essere nato in un paese così giusto.
    2517 battute

    Gaia Rispoli

  8. anonimo 20 Mag 2008 a 01:25 #

    Sono fiero di essere nato e di vivere in un paese che ha fatto la scelta giusta. Evidentemente la maggioranza dei miei compatrioti ha capito quali debbano essere i veri valori: famiglia, patria e religione. Grazie a tutti loro è stato possibile eleggere un vero politico che ha governato e sta governando con intelligenza, lungimiranza e, data la difficile situazione internazionale, anche con polso fermo. Il mio presidente si merita tutto, si merita questi onori e se ne meriterebbe anche altri, se non ci fossero tanti detrattori che ne parlano male, soprattutto all’estero. A volte mi fermo a pensare che se il presidente è così intelligente allora anche tutti quelli che l’hanno votato devono esserlo: questo mi tranquillizza. Sempre più mi convinco di quanto siano giuste le scelte che fa, in politica estera soprattutto. Mi fa ridere chi si dice pacifista: la guerra i problemi li risolve davvero, e comunque diversamente non poteva fare, il mio presidente. Siamo stati attaccati da terroristi senzadio ed è un nostro diritto difenderci. Nessuno poi capisce quale grandioso progetto sia questo dell’esportare la democrazia: attraverso la guerra si costruiscono solide basi, si accelerano quei processi politici che necessiterebbero di anni se lasciati a loro stessi, soprattutto in paesi così arretrati e incivili come l’Iraq. So che è dura, so che ci sono stati morti, ma siamo realistici, suvvia: vedete un’altra soluzione?

    (1432 bcs)

    Chiara Balzani

  9. anonimo 22 Mag 2008 a 14:41 #

    B) L’americano di destra che vota George W. Bush
    Sono fiero della mia nazione. Ogni buon americano deve amare la propria patria e far sventolare la bandiera a stelle e strisce all’ingresso di casa. Il mio paese non poteva essere governato da un presidente migliore di quello che abbiamo. George W. Bush, e prima di lui suo padre, hanno salvato l’America da quelle checche pacifiste e ambientaliste del Partito Democratico. Ma voi lo ricordate quella specie di esaltato di Clinton, bravo solo ad andare a braccetto con Arafat e a portarsi a letto qualche segretaria. Bush invece no, lui si che è un uomo tutto d’un pezzo. Un uomo che tiene fede alle tradizioni, alla famiglia, alla nazione. Un uomo deciso nel governare il mio paese senza alcuna smania di protagonismo. Se solo ce ne fossero stati altri in passato di presidenti come lui. Bush è stato eletto a furor di popolo. Gli ho garantito il mio appoggio in campagna elettorale, perché so chi è e da dove proviene. Bush serve alla mia nazione, perché l’America è degli americani bianchi prima di tutto, non di tutti questi africani e islamici terroristi del cazzo. Che vadano al diavolo quelli che lo accusano di pensare solo ai soldi e ai pozzi di petrolio. Quella di Bush non è una battaglia personale: ricordatevi che Bush ha salvato l’Iraq dalla dittatura di Saddam Hussein, rendendo finalmente libero quello sporco paese di kamikaze. Se Bush dice di stare attenti, di essere diffidenti, (di fare ronde e spaccare il culo a qualche muso nero o asiatico in giro, aggiungo io), è perché lui è un presidente responsabile che sa chi è il nemico e come va combattuto. Cosa aspettiamo, che ci bombardino di nuovo come l’11 settembre. Andiamo a prenderli noi laggiù, andiamo a rompergli il culo a casa a questi sporchi terroristi islamici. Sì, io voto Bush. 1760 bcs
    Rocco Bellantone

  10. anonimo 23 Mag 2008 a 15:00 #

    Sono nato in un grande Paese, costruito sulla fatica di grandi uomini e sulla forza assoluta della legge e della giustizia. Tutti quelli che sono nati su questa terra, la mia stessa, grande, terra, racchiudono dentro si sé lo spirito di quei grandi uomini. La potenza di questo spirito risulta chiara e necessariamente esplicita nell’uomo che regge questo mio Paese. Ma devo stare attento, tutti dobbiamo stare attenti, dobbiamo proteggere la nostra patria; la nostra forza è fonte di vanità e odio che si annida dentro i popoli incivili e assetati di sangue innocente. Sono tra di noi, non solo là fuori. E tra di noi c’è anche chi è figlio di questo grande Paese ma non merita di esserlo, quasi peggio di quei barbari, inutile contestatore e agitatore di masse, contro il potere dominante della maggioranza intelligente che ha eletto un grande uomo. Un re capace di governare questo paese, proteggerlo e farlo prosperare con l’autorità di chi ha alle spalle lo spirito di grandi uomini. Quando lo abbiamo eletto eravamo convinti del suo carisma, ma oggi siamo certi della sua grandezza. La sua efficienza renderà ancor più grande questo Paese. La sua energia e determinatezza sosterranno il suo coraggio nelle scelte più difficili. Quelle scelte che nessuno è pronto a compiere, preferendo sacrificare tutto piuttosto che superare la propria debolezza. Dobbiamo essere superiori alle maldicenze, non può essere sbagliato ciò che è fatto con il nobile scopo di proteggere il nostro Paese e chi vi vive: gli uomini, le donne e, soprattutto, i bambini su cui riponiamo le nostre speranze per il futuro. Questi bambini hanno bisogno di sognare e possono farlo solo se costruiamo per loro un mondo di pace, stanando il nemico che coltiva l’odio e lo fa esplodere sulle nostre case. Un nemico senza onore e senza pietà.
    Sarete impazienti, tra grandi uomini ci capiamo: non vedete l’ora che arrivi la mia ultima parola per alzarvi e correre a stringere i vostri figli, dargli un bacio e prepararvi a rendere grande questa Nazione.
    Luca Tozzi

  11. anonimo 23 Mag 2008 a 15:40 #

    Posso affermare con orgoglio di essere nato nel paese migliore del mondo, l’America. Il mio paese è stato costruito da uomini straordinari e mi piace pensare che anch’io, solo per il fatto di esservi nato, sono un grande uomo. Ma molti ci invidiano; invidiano la nostra libertà e la nostra amata democrazia. Per questo tentano di distruggerci, come è successo l’undici settembre. Quello che i nostri nemici, i nemici dell’America, però non capiscono è che fin quando saremo governati da un grande presidente come Bush loro non potranno scalfire il nostro potere, almeno non più. Noi abbiamo eletto Bush perché sa difendere l’America da paesi come l’ Iraq e da terroristi come Bin Laden. L’America è ancora sotto tiro, abbiamo ancora paura è vero, ma lui sa come difenderci. Inoltre ha lottato contro Saddam Hussein per poter permettere all’Iraq di avere finalmente una democrazia, alla popolazione di essere libera da un dittatore sanguinario. Anche l’Afganisthan dovrebbe ringraziarci per averlo liberato dai talebani. Ma non tutti capiscono che il nostro presidente agisce solo per il bene dell’America: alcuni stupidi credono infatti che la guerra in Iraq e Afganisthan sia stata fatta solamente per il petrolio e che le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein nemmeno esistevano, una bufala nata solo dal bisogno di giustificare una guerra del tutto inutile insomma. Sciocchezze! Noi siamo stati attaccati e la decisione di mandare i nostri giovani dall’altra parte del mondo, in paesi così ostili, a morire per difendere la propria patria è stata una decisione sofferta ma necessaria. Come sostiene il nostro grande presidente SIAMO NOI E LORO CONTRO DI NOI. Io so che Bush ha a cuore solo il bene dell’America, per questo lo appoggio e credo e crederò sempre nella sua politica.
    1792 bcs
    Azzurra Carnesi

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